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A.T.O.M.I. news n° 2



Fango-terapia




Da sempre i fanghi termali rappresentano la medicina tradizionale più antica.
Molti sono d' accordo nel ritenerli benefici ed efficaci per guarire o lenire molti disturbi.
Le acque e i fanghi termali esercitano, per la loro particolare struttura, l'azione curativa attraverso determinati stimoli di ordine fisico, fisico-chimico e chimico.
Da questa stretta interdipendenza tra struttura e attività curativa, è opportuno considerare le azioni principali che vengono svolte da questi mezzi, le quali sono in particolare: azioni caloriche, sollecitazioni meccaniche e azioni chimico-fisiche.

Va ricordato innanzitutto che il fango presenta qualità strutturali idonee a trasmettere calore.
Nessun' altra sostanza al pari del fango e per giunta così naturale, comprende in se proprietà fisiche e fisico-chimiche, dovute ad esempio alla particolare granulometria delle particelle, che gli permettono di apportare tanto calore e di cederlo lentamente sul distretto infangato.
Inoltre il fango, in virtù della sua plasticità, si modella e viene gradevolmente accettato senza provocare disagio termico.
Durante il trattamento la cute si fa più colorita e più calda per maggiore quantità di sangue contenuto nei capillari e per maggior afflusso sanguigno.
Un altro meccanismo è la sudorazione. In passato il sudore veniva considerato, oltre la sua azione termoregolatrice,
veicolo di eliminazione di sostanze tossiche causa della malattia in cura. Oggi invece l'escrezione di questo liquido è oggetto di attenzione non tanto per questo aspetto, quanto per le sue ripercussioni sul metabolismo idrosalino.Il sudore è composto prevalentemente da acqua, nella quale sono disciolte sostanze organiche ( urea, acido urico, creatinina, acido lattico, ecc….) e inorganiche ( cloruro di sodio, solfati, fosfati, ecc…). Durante la sudorazione profusa il patrimonio idrosalino si sposta rapidamente all'interno dell'organismo fra i suoi vari settori di ripartizione. Poiché l'acqua costituisce il solvente universale di tutte le sostanze, queste modificazioni della dinamica dei fluidi corporei comportano un'attivazione del ritmo di rinnovamento metabolico dell'intero organismo.

Elenchiamo adesso gli
effetti curativi della fango-terapia.
Sulla nutrizione: azione metabolica, azione detossicante
Sulle lesioni muscolo-tendineo-fasciali: diminuzione dell'ipertono muscolo-tendineo, diminuzione del dolore,artrosi, esiti di traumi, artrite
Sulle alterazioni del connettivo: adiposità localizzata, cellulite,edema degli arti
Sul metabolismo dell'osso: biologia dell'osso e invecchiamento
Riequilibrio neuropsichico: riduzione dell'ansia, dell'angoscia e dei disturbi del sonno.

MODALITA' DEL TRATTAMENTO

Il fango viene applicato alla temperatura di 39-40°c per alcuni minuti. Esistono vari tipi di fanghi, con dei contenuti in sali e sostanze disciolte in esso diversi.
Dopo l'applicazione del fango segue una doccia, in seguito un momento di riposo.
Un ciclo di cure prevede, a secondo del problema, 8-10 sedute.
L'idoneità del trattamento deve essere attestata dal medico.









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