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A.T.O.M.I. news n° 20



Indagine tra le Leguminose

IL PISELLO




L’origine della pianta del pisello selvatico si perde nel lontano ricordo del periodo neolitico quando si iniziò la coltivazione, sembra giungere dai paesi Asiatici India o Cina.
Il pisello, o Pisum sativum, fa parte della grande famiglia delle leguminose, la pianta si presenta come un’erba annua, nana o rampicante, e presenta radici molto poco profonde. Ha foglie composite formate da tante piccole foglioline, il fusto della pianta termina con dei “cirri” che permettono alla pianta di arrampicarsi.
I fiori sono gialli, bianchi o verdastri a corolla, mentre i frutti sono contenuti nel baccello.
Oggi i piselli vengono coltivati per il consumo fresco, che troveremo sul banco del mercato, o conservati in scatola, o surgelati. Esiste anche la variante dell’essiccazione, che poi produrrà la farina di pisello.
I piselli, che erano già noti ai Greci ed ai Romani, all’inizio del settecento giunsero in Francia, alla corte del re Sole che pare ne fosse ghiotto.
I piselli contengono discrete quantità di
vitamine A e C, ma anche B1, B2 e PP, potassio, calcio, magnesio, fosforo.

Il motivo per cui ne parlo però è il
loro contenuto importante di proteine vegetali, sono legumi energetici e nutrienti, risultano molto digeribili, aiutano a diminuire il colesterolo, hanno pochi lipidi e possono essere impiegati nelle alimentazioni ipocaloriche.
Il contenuto di calorie nei piselli freschi è di appena 80 kcal, mentre aumenta molto nei piselli secchi fino ad arrivare, per 100 gr di prodotto, alle 300 kcal.

I piselli si differenziano molto dagli altri legumi per la ridotta quantità di acqua, lasciando il posto ad elementi più importanti quali le
fibre, gli aminoacidi e i carboidrati, diventano così un alimento importante per tutte quelle persone che hanno problemi di peso elevato, il pisello è utile nelle forme di stitichezza, perché avendo molte fibre aiuta il transito intestinale, diminuisce sensibilmente la quantità di colesterolo presente nel sangue, riesce a stabilizzare la glicemia in quanto non è subito assimilato a livello gastrico, ma permane nello stomaco regalando una sensazione di sazietà piùduratura.

Il pisello viene usato per tutte queste meravigliose proprietà anche in fitoterapia, risulta
utile nella donne in menopausa, perché contiene dei fitoestrogeni.

Spesso la farina di piselli viene a far parte di quegli alimenti dietetici ipocalorici-proteici, perché altamente digeribile e dona un senso di sazietà prolungata.
La farina di piselli viene usata spesso per confezionare alimenti dietetici, insieme ad altre farine (tipo quella di riso o di mais), vengono prodotti pasta, dolci, ed altri prodotti da forno.
Il vantaggio dell' aggiunta della farina di piselli in questi alimenti prettamente a contenuto glicemico alto risulta nell'abbassamento notevole dell'indice glicemico di tali alimenti, grazie alla prevalenza proteica dei piselli.

Per tutti i benefici che portano i legumi, spesso dimenticati e sottovalutati, le alimentazioni dietetiche del dott. Bianchi Marco vertono sostanzialmente sul frequente utilizzo di farine ottenute da vari tipi di leguminose, come abbiamo visto ora quella di piselli o quella di lupini, già precedentemente illustrata.

Se desiderate avere consigli direttamente dal Nutrizionista Diabetologo potete farlo attraverso l’email del sito, atomitodi@email.it, che vi metterà direttamente in comunicazione con l’esperto Medico.
Mentre per quanto riguarda le ricette culinarie potete andare a visitare il blog Ricette di cucina e Consigli di vita di Doriana Naturopata, che saprà illustrarvi la maniera più gustosa e salutare per avvicinarvi a questi alimenti particolari.








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